Ex - CAMBIARE LA SOCIETA', CAMBIANDO SE STESSI

26 luglio 2005

Cambiare la società, cambiando se stessi


Le rivoluzioni hanno fallito.
In ogni luogo su questa Terra dove si è tentato di migliorare la società imponendo un'ideologia, una filosofia, oppure la forza, si è sempre fallito.
Allora è utile tentare altre strade.
Il presupposto è che la società, fatta da individui, non la si può cambiare nel suo insieme come corpo unico, ma la si può cambiare partendo da un faticoso e meticoloso cambiamento di ogni individuo.
Ognuno dovrà crearsi un proprio percorso di crescita, di miglioramento, nella direzione che ritiene più opportuno.
E magari, fra "migliorandi" ci aiutiamo l'un con l'altro, esponendo le proprie esperienze, le proprie riflessioni, confrontandosi.
Questo blog è qui per questo.
Spero saremo in tanti, sarebbe un buon segno.
Sarebbe una Rivoluzione.

8 Comments:

Blogger rainbowsparks said...

ho visto sul sito del Lupo il tuo invito e sono passata di qua...ti leggerò

1:32 PM

 
Anonymous Anonimo said...

ciaooooooooooo!!!
..quando saro' piu' "concentrata" scrivero' qualcosa di utile...per ora ti mando solo un salutone superabbronzato dal Brasile!!!
baci baci!
azzurra

11:58 PM

 
Anonymous Anonimo said...

C'è un'imprecisione. Non tutte le rivoluzioni sono fallite. Una sola ha vinto anche se per pochi anni (2o3). Lascio a voi capire di che rivoluzione si tratta.
E comunque cambiare la società nella sua totalità sarà una necessità data dai tempi ch everranno...

Ciao, Simone.

1:37 PM

 
Anonymous Anonimo said...

direi che sarebbe l'ora di incominciare.. ma una rivoluzione seria.. non quelle stupidate politiche ecc.. ci sono problemi "invisibili" che solo le persone che hanno aperto gli occhi possono vedere e comprendere..

5:12 PM

 
Blogger Fabio Artigiani said...

La vera rivoluzione la si può fare partendo da un cambiamento interiore verso una maggiore autenticità, individuazione. Così impariamo a conoscerci davvero e quindi ad avere la capacità di aprirsi al mondo e vedere i problemi "invisibili" non con l'ottica delle ideologie ma della umanità che alberga in ogni essere umano, senza esclusioni.
Un caro saluto e grazie del commento!

5:20 PM

 
Anonymous Anonimo said...

vedo che questo è un articolo di molti anni fa... ma proprio in questi giorni ho sono giunto ad una conclusione simile pensando alla societa e a come cambiarla!!! la cosa piu importante e cambiare i singoli individui ma chi si rende conto di cio deve aiutare gli altri a trovare il loro percorso di crescita! e questa è la base per creare una nuova societa! pero senza l'impegno di alcune persone cio non accadra mai! perche le persone hanno l'istinto di seguire la via piu facile senza ostacoli e difficlta, quindi di adattarsi alla societa odierna, e non sanno nemmeno di poterla cambiare! Quindi NOI che ci rendiamo conto di tutto cio dobbiamo fare qualcosa! 'aprire la mente' delle persone! fare il massimo che riusciamo per raggiungere tale scopo! perche un cambiamento è possibile ma dipende solamente dalla nostra determinazione per raggiungerlo!

2:04 PM

 
Blogger Melania Guadagno said...

Non possiamo pensare di cambiare la società senza effettuare un cambiamento interiore.Il Societing prevede mutamenti, è improbabile un ritorno al passato ma occorre prendere decisioni costruttive oggettivando il contesto. Una rivoluzione per cambiare le sorti del nostro paese, deve partire dal singolo e diffondersi. Le comunità locali detengono tale potere!

7:31 PM

 
Blogger Carmela D'Augusto said...

Fare "societing" riguarda un concetto di impresa sempre più immersa nella società, e soprattutto la sua etica valorizza le individualità con competenze specifiche. Un bravo agricoltore diventa così un piccolo imprenditore capace di crescere economicamente anche curando al meglio le proprie relazioni con i territori limitrofi. Egli costruisce il proprio percorso di crescita e di miglioramento che si diffonde e si estende alle comunità locali.

10:02 PM

 

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