Ex - CAMBIARE LA SOCIETA', CAMBIANDO SE STESSI

19 luglio 2006

Interrotto.

Sto riscoprendomi quando avevo quindici anni e vivevo "da solo".
Ho demonizzato la mia solitudine, la mia timidezza, la mia diversità. Adesso sono mie figlie, le amo e le voglio crescere, insieme a me.
Fanno parte di me.
Tutto ciò che è stato nel mezzo, diviene secondario, meno importante. Sono stato meno me stesso per tutto questo tempo.
Un ragazzo interrotto.
E lo riprendo da lì dove l'ho lasciato. In un corpo da adulto, in una vita da adulto, con le aspettative di un adulto.
E la voglia di ridere pensando a me stesso, alla mia solitudine, alla mia timidezza, alla mia diversità.

29 Comments:

Anonymous beppone said...

Può anche essere che tu ti sia "interrotto" tempo fa.. ma la maturità di pensatore e di uomo con sentimenti è arrivata lo stesso.. e questo tornare ai 15 anni in versione obiettiva .. non fa che confermarlo..
Buon viaggio ..
;)

10:57 PM

 
Anonymous gidibao said...

Il Viaggio è una spirale: si ripassa a cicli nello stesso posto e si vede il tutto sempre da una nuova prospettiva.
E, ad ogni passaggio, ritroviamo una parte di noi stessi che si ri-unisce a noi lungo il percorso.
Buon cammino Viandante, ricordati che non sei mai solo. Mai solo. Mai.

serena notte caro Fabio ;)

12:33 AM

 
Anonymous Julia-Inne said...

Fabio, che dire?? Parole di una spontaneità disarmante. Sembrano quelle di un bambino per la tranquillità che le fa scivolare dentro.
forse ci si interrompe...o forse no...è come si balzasse in un attimo di stand-by per uno stadio successivo di noi.
Non scordare mai la timidezza e tutto ciò che eri...è quello che ha reso ciò che sei...attraverso il balzo della consapevolezza.

E' bello leggerti.
Un bacio :*
*Inne*

3:08 AM

 
Anonymous Anonimo said...

"volsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare"
ciao
mario

9:48 AM

 
Anonymous Matteo said...

Si deve tornare a quello che si era per migliorare ciò che si è.
Questo lo credo davvero.
(In che senso quando volo?Io Fà non volo più.)
Notte...

12:48 AM

 
Blogger Fabio Artigiani said...

@beppo: è vero. Si è interrotta solo una parte del mio crescere: l'altra se n'è accorta e tenta di recuperarla. Grazie e un sorriso con strizzatina d'occhi anche a te.

@gidi: cito sempre B.Pascal con "viaggiare non è scoprire nuove terre, ma avere nuovi occhi". E il viaggiare è inteso in tutti i sensi, con tutti i mezzi, per tutti i fini. Mai solo, vero: quando proprio siamo in pochi, saremo io e la mia solitudine, buona e saggia compagna. Luminose giornate ;)

@julia-inne: grazie per il bambino, mi ha fatto entusiasmare. Da coscienza a consapevolezza, il grande balzo in ogni linea della vita. Un bacio anche a te e grazie per il tuo caldo commento.

@mario: ah no, vai tranquillo: volta individuato il "ciò che si vuole" non "dimando"... senza fallo! A presto.

@matteo: lo credo anch'io. Ma hai smesso di volare per scelta col sorriso o per triste rinuncia?
;) Un saluto.

10:08 AM

 
Blogger artemisia said...

Fabio, mi riconosco molto in questo post.
Riscoprire com'ero a quindici anni (ma anche a diciassette, io) e vivevo "da sola" vuol dire scoprirmi totalmente diversa ma anche profondamente la stessa. Proprio questa è l'arte di vivere, sviluppare quello che era rimasto lì, in spirali come dice Gidijung.
E non avere più paura (forse questa è la differenza) di quello che si È.

Arte revisited.

10:21 AM

 
Anonymous Laura said...

ho scritto qualcosa anche io sulla mia infanzia interrotta recentemente.spero solo una cosa leggendo le tue parole.di arrivare anche io ad avere la tua tranquillità "malgrado tutto". ti leggo sempre con attenzione.un bacio

6:10 PM

 
Anonymous Federica said...

è bellissimo quando ci si accetta, quando finalmente si riesce ad andare avanti, quando finalmente ci si accorge che il muro che ci stava di fronte non era altro che una bolla di sapone.
Felicissima per te... ora nn ti fermare.
un bacio
Federica

6:37 PM

 
Anonymous sagami said...

Bello guardarsi indietro ed essere dolci con sè stessi. Bello voler continuare con il nostro passato. Sono scappata dal mio per anni; ma io sono il mio passato. Lo sto riprendendo...spero, fra un po', di vederlo come te.
s.

6:52 PM

 
Anonymous Anonimo said...

non è un anonimo che ha detto:
volsi così cola dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare
ma l'amico dante alighieri
un abbraccio comunque non da dante ma da mario

1:21 AM

 
Blogger tackutoha said...

Ciao fabio,
ho sempre pensato che la spontaneità, la freschezza dei propri 15 anni e come tu dici, la propria solitudine, timidetta e diversità, fossero qualità che dovessero essere, in qualche modo, sempre preservate nonostante l'incedere degli anni.
E il tuo post (molto intenso) non fa che confermarmelo.

9:46 AM

 
Blogger Fabio Artigiani said...

@arte riv: quello che si E'... è vero, spesso si ha paura di ciò che non si conosce... ;)

@lau: leggerò con attenzione il tuo ultimo post. Un caro saluto... e la "tranquillità" tua arriverà senz'altro.

@fede: vedo ne sai qualcosa... non mi fermerò, semmai cercherò la strada migliore per me. Un bacio.

@saga: tu SEI il tuo passato? In che senso? Un abbraccio e grazie per questo passaggio.

@mario: allora un grazie anche al Dante nazionale!

@tack: il bello di condividere i nostri pensieri on-line è anche quello di creare e rafforzare una coscienza collettiva basata sui nostri "interni" e non sull'esteriorità (così di moda, oggi; ed è un tipo di coscienza collettiva, quest'ultima, molto impoverente).
Grazie Tack per il tuo commento! A risentirci volentieri.

11:22 AM

 
Blogger Francesco said...

E' la "nostra" storia...
Bisogna semplicemente accettarla senza fingere di dover "crescere" per forza...

2:28 PM

 
Blogger Fabio Artigiani said...

@france: vero, cercare sempre di fingere meno che si può. E comunque la nostra storia la facciamo noi: quindi, oltre che accettarla, bisogna costruirla secondo un preciso percorso di crescita che scegliamo in base al nostro sentire del momento, in base alle nostre necessità, in base alle nostre fragilità, in base alle nostre forze disponibili. Cercando di migliorarsi. Un salutone.

9:40 AM

 
Blogger PiB said...

buon compleanno..se non mi sbaglio oggi compi un anno

9:03 AM

 
Blogger Fabio Artigiani said...

Ah PIB, che tempestivo! Mi hai anticipato!
Mi fa piacere della tua attenzione.
Grazie.

10:21 AM

 
Blogger derbeer said...

Una volta, il capitano Kirk in una puntata di Star Trek, ha detto una cosa molto significativa (strano, magari, trovarla in un Tf di fantascienza) a chi gli offriva la possibilità di dimenticare tutti i dolori e le cose brutte del suo passato. Non ricordo proprio le parole esatte, ma rispose "Non voglio dimenticarle, ne ho bisogno".
Non ricordo la mia adolescenza in modo particolarmente piacevole, per la maggior parte era colpa mia, non avevo una mia vera identità; nonostante questo, ho fatto anche scelte di cui non mi pento.
Ma, come dico sempre, le cose migliori le ho fatte invecchiando!

3:58 PM

 
Blogger Fabio Artigiani said...

@derb: come "per la maggior parte era colpa mia"? Mi torna un po' strano... Comunque il mitico capitano Kirk era uno con le strapalle: ergo, anch'io non voglio dimenticare, mai!

7:05 PM

 
Blogger lophelia said...

Molto in ritardo ma vorrei solidarizzare con te per questo bel post...e complimentarmi per la strada fatta. Un abbraccio

11:51 AM

 
Blogger Fabio Artigiani said...

@lophe: grazie per "gli abbracci"... ne conto almeno quattro in questo tuo commento. :)
E ricambio volentieri.

12:35 PM

 
Anonymous Anonimo said...

" INTERROTTO" non PERSO.....

" Bisogna trovare il proprio sogno perchè la strada diventi facile. Ma non esiste un sogno perduto. Ogni sogno cede iul posto ad un sogno nuovo e non bisogna volerne trattenere alcuno "
H. HESSE
Buon viaggio, Fabio.
Sabry

1:30 PM

 
Blogger derbeer said...

Nel senso che sono sempre stata una solitaria, che mi sono chiusa al mondo per mia scelta, o per incapacità, non perchè qualcuno mi ci abbia costretta.

7:07 PM

 
Blogger Fabio Artigiani said...

@sabry: grazie, bimba. Bellissima la tua citazione. Fra un po' ci rivediamo... a presto!

@derby: capisco cosa vuoi dire. Ma spesso quelle che ci appaiono delle scelte consapevoli sono in gran parte il risultato di un lavorìo del nostro inconscio. Alla fine, le scelte sono comunque nostre!

7:13 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Io di solito non post nel blog ma il tuo blog mi ha costretto a, fantastico lavoro .. bella ...

11:03 AM

 
Anonymous Anonimo said...

Ho appena aggiunto una pagina web, i miei preferiti. Mi piace leggere i tuoi post. Grazie!

2:15 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Che un bel post. Adoro leggere questi tipi o articoli. Posso? T aspettare di vedere ciò che altri hanno da dire.

1:46 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Grazie molto per scrivere questo, è stato incredibilmente informativo e mi ha detto una tonnellata

9:25 PM

 
Blogger Fabio Artigiani said...

Grazie "anonimi" per il vostro passaggio.
Sarei lieto se faceste anche un salto su "Appunti ai Naviganti" e su "l'epicentro - i pensieri trasformano la Terra".
Vi aspetto.
Un caro saluto.

8:03 PM

 

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