Ex - CAMBIARE LA SOCIETA', CAMBIANDO SE STESSI

03 ottobre 2006

Madeleine

PIETRO ANNIGONI
Nudo di schiena, sanguigna, cm 35x50

L'immagine è qui presentata senza fini di lucro, al solo scopo di promuovere l'arte di Pietro Annigoni. Tutti i diritti riservati agli spettanti.

Finalmente la Rosa ha un nome http://it.wikipedia.org/wiki/Il_nome_della_rosa_(film)

19 Comments:

Blogger PiB said...

da sempre sono affascinato dall'uso della sanguigna...bello davvero

3:49 PM

 
Blogger Astralla said...

Bello...mi sembra quasi di conoscerlo di già...

10:41 PM

 
Anonymous Anonimo said...

..grazie...

11:45 PM

 
Blogger Francesco said...

Pietro, vuoi fare una mostra a Vercelli?

12:14 AM

 
Blogger Fabio Artigiani said...

@pib: sono stato attratto magicamente da questo disegno alla mostra-mercato d'arte contemporanea di Firenze. Viveva di luce propria, sembrava straniarsi dal contesto, come solo le grandi opere sanno fare.

@astralla: è proprio il senso del vero di Annigoni che mi ha profondamente colpito. Non è una modella in posa (o forse sì, ma non si vede...): è una scena familiare, è un corpo "normale" e per questo splendido.

@france: prova a chiderglielo durante una seduta spiritica, mi sa che è più efficace... ;)

10:11 AM

 
Blogger Fabio Artigiani said...

@anonimo: ogni dare è un ricevere. Così, i "grazie" si ripetono all'infinito. E, come si è detto, l'infinito può essere uguale al nulla. Tutto e niente, l'esserci e il sentirsi inutile, il vivere al sole e il vivere al buio, il palcoscenico-prosociale e il dietrolequinte-antisociale, l'identità e l'anonimo. ON-OFF. Come un interruttore, basta un click...

10:18 AM

 
Blogger Morgan said...

Ottima idea la prospettiva, il segno inoltre non banale.

Morgan

12:39 PM

 
Anonymous Matteo said...

Anche Leonardo Da Vinci usava questo tipo di colore.
Molto bella quest'opera.
(Aspetto i tuoi audio Fà!)
Ciao&grazie

12:02 PM

 
Blogger zefirina said...

mi piacciono questi dipinti che tratteggiano la figura umana, dove c'è un nudo, un volto e nient'altro, uno dei miei pittori preferiti in questo senso è emilio greco, ad orvieto c'è sempre una sua mostra fissa, vicino al duomo.

2:34 PM

 
Blogger rainbowsparks said...

molto bello,davvero...

8:41 PM

 
Blogger lophelia said...

Anche tu eri alla Fiera di Arte Contemporanea?...io sono andata per vedere qualcosa di non-classico ma non c'è stato niente che mi abbia proprio colpita. Del resto si sa che a Firenze l'arte contemporanea non è propriamente di casa.

9:02 PM

 
Blogger Fabio Artigiani said...

@morgan: vero? prospettiva che risalta molto la femminilità, la sensualità, la maternità, senza cedere a facili suggestioni.

@matte: se cerchi su internet altri disegni di Annigoni ti accorgi che, specie i ritratti, sono molto vicini a quelli di Leonardo, in effetti. Infatti hanno entrambi una grossa padronanza della riproduzione anatomica dei soggetti, ma Annigoni mi dà l'impressione di una maggiore "emotività".
Saluti a te, musico-poeta-ragazzo-passione.

@zefi: ho cercato qualcosa in rete... Greco è un mago del chiaro-scuro! Anche le sculture sono molto originali, ispirate, inconfondibili. Grazie!

@rain: bentornata. E' sempre un piacere averti qui. Salutoni.

@lophe: ci sono andato domenica. Tra l'altro, quelli davanti a me in fila per il biglietto avevano due biglietti omaggio in più... e siamo entrati gratis! Bah, qualche opera mi ha colpito (una su tutte "A cena con le stelle"), ma credo che nell'arte moderna troppo spesso gli artisti usano la testa e poco il cuore!

9:26 AM

 
Blogger Francesco said...

Scusa;) ma non lo conoscevo... mi attrezzerò per la seduta spiritica...

11:42 AM

 
Blogger artemisia said...

L'arte contemporanea a Firenze è Annigoni?
Mi sembra abbastanza significativo...

A me Annigoni in generale ricorda le stampe che vedevo a casa di un'amica di mia nonna nei pomeriggi interminabili di chiacchere in salotto...in questo senso, grazie del ricordo.

Detto questo, la prospettiva è interessante e il soggetto bellissimo.

4:11 PM

 
Blogger lophelia said...

Anch'io c'ero domenica, ci siamo sicuramente incrociati...
è vero quello che dici ma è vero anche quello che dice Arte, cioè (interpreto) che a Firenze manca proprio la nozione di arte contemporanea.

2:12 PM

 
Blogger Fabio Artigiani said...

@arte: prego del ricordo. Speriamo nella prossima mostra di Arte contemporanea. Magari se non fosse "mostra-mercato" sarebbe meglio!

@lophe: chissà... salutoni.

9:14 AM

 
Anonymous tremendamente said...

prova ad ascoltare la canzone di paolo conte "madeleine"... secondo me sotto questo quadro ci sta da dio..

12:36 PM

 
Blogger Sonia said...

wow Paolo Conte ed Annigoni, che abbinata, ci vuole un'ottima grappa da sorseggiare!
è un piacere esser passata di quì per caso!

3:20 PM

 
Blogger Fabio Artigiani said...

treme: non sai quant'è vero! Infatti, se clicki sul titolo ti troverai magicamente nell'official site di Paolo Conte!!

@sonia: è un piacere per me averti qui! A presto!! Salutoni.

7:39 PM

 

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