Ex - CAMBIARE LA SOCIETA', CAMBIANDO SE STESSI

13 ottobre 2006

Sguardi adulti trasudano consapevolezza etereo affetto smisurata prospettiva incapace di ferirsi e vogliosa di verità lasciva sui ricordi e pesante sul cuore che sazio di lacrime invade il quotidiano e allaga i legami compromessi da prove fatue irripetibili stanche passate fluenti in pulviscoli brillanti e doverosi trattengono il respiro fino alla paura e domandano incessanti come bambini scabrosi di ciò che non detto ma fatto e dolcemente si scoprono nudi al sole senza pelle a ustionarsi di vita.
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Fabio

12 Comments:

Blogger PiB said...

ustionarsi di vita..davero pensa che bello...davvero....

3:22 PM

 
Blogger zefirina said...

ustionarsi no per favore, che fa veramente male, l'ho provato e non metaforicamente sulla mia pelle, mi piace invece l'allagamento di legami compromessi da prove fatue,con il permesso di fabio mi piacerebbe rivendermela a chi so io.

11:10 PM

 
Anonymous Matteo said...

La vita a volte pesa come la morte....bisogna saperla portare.Non certo stando fermi,ed io a volte brucio.

12:08 AM

 
Blogger Fabio Artigiani said...

@pib: si è vero, fa male ma è bello.

@zefi: certo che puoi rivendertela, come qualunque cosa che, appunto, "pubblico" sul blog!
Un bacione, anzi abbraccione, anzi tutt'e due!

@matte: lo sai qual'è statisticamente la prima causa di morte? La nascita.

11:00 AM

 
Anonymous Anonimo said...

Il cuore gonfio pesa sempre di più, parole che non rispondono a domande sospese dagli occhi, il motivo è scomparso forse solo rimasto un pò indietro, vergogne nascoste e verità negate vanno a braccietto con la tristezza di una vita apprezzata da soli, giudici e imputati si scambiano il posto in un crogiolo di lacrime, il vomito copre tutto ripulendo l'interno. Troppo nero. Sorrido stanca e bagnata alla vita e a tutto quello che mi regalerà.

Aurora

12:00 PM

 
Blogger Fabio Artigiani said...

Sì, solo un po' indietro, ma corre corre perché è inutile attardarsi sul passato e allora esige sempre il presente.
Nessuna vergogna, quando il mondo cospira, quando c'è serenità. Le verità negate possono anche essere un atto d'amore, proprio perché siamo circondati di giudici, che spesso non sanno di essere anche imputati.
Il vomito è anche libertà.
Condividere moltiplica le gioie, quando si può, quando ci si riesce. L'importante è provarci, sempre, con chi meglio credi e sai fare.
Sorridi, come me, perché la vita ti ha già regalato tanto, perché tra i regali c'è anche la capacità di apprezzarli questi regali, la capacità di sperare e credere, anzi sapere, che il futuro non ne sarà sprovvisto.
Un bacio forte.

Fabio

1:00 PM

 
Blogger Francesco said...

ustionarsi di vita... lo definirei un agrodolce pensiero!

9:47 AM

 
Blogger rainbowsparks said...

la vita ustiona in continuazione, lascia segni e cicatrici e graffi e aspetti soltanto qualcuno che sappia amare anche quelli,i graffi e le ustioni che ti sei fatto,perchè in fondo sono solo la tua vita,e non si può provare ad amare qualcuno senza amarne le ferite o i segni del passato

1:43 AM

 
Blogger lucia said...

Mi sono ustionata di vita solo rare volte. Sulla pelle, però, ne porto ancora le cicatrici.

9:33 PM

 
Blogger Fabio Artigiani said...

@france: agrodolce, sì, sono d'accordo. Un salutone.

@rain: grazie, bellissimo commento, utile, opportuno, azzeccato. Un abbraccio.

@lucie: l'hai letto il commento di rainbowsparks? Un salutone e a risentirci presto!

9:42 AM

 
Anonymous Anonimo said...

ho sempre pensato che il nostro passato sia la valigia con cui noi
camminiamo nel viaggio della vita.
bagaglio a mano o mega borsone, piena di taschine o liscia, colorata o
sobria.
ognuno ha la sua.
comunque piena.
e riempita da noi strada facendo, di quel che si è avuto, del bello e del
brutto.
non accettare la valigia dell'altro significa impedirgli di proseguire nel
suo cammino, perchè senza valigie non si parte e non si viaggia.
e viaggiare in compagnia è la miglior parte della vita.
ognuno porta la sua valigia.
quando si è stanchi, o ci si ferma insieme, o ci si aiuta a portarne il
peso.

12:24 PM

 
Blogger Fabio Artigiani said...

Ci vuole amore e coraggio per amare una valigia di cui non conosci e non conoscerai mai del tutto il contenuto. Ma, come dice De Gregori: "per salvarti la vita, devi rischiare di più". E serve capacità di rispettare senza distanziare, serve capacità di tenere ogni tanto il peso della valigia dell'altro senza avere la curiosità di aprirla, senza avere la paura di non aprirla, serve avere la contentezza di poterci guardare dentro quando ti viene permesso, qualunque sia il contenuto che vedi.

12:35 PM

 

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